mercoledì 2 maggio 2012

Il Popolo di Roseto auspica equità e rigore nell'applicazione dell'IMU

In questa fase economica sicuramente non rosea per le famiglie e le aziende rosetane, il Popolo di Roseto auspica che l'Amministrazione Comunale applichi con moderazione e sensibilità sociale la nuova imposta comunale conosciuta come IMU, che tante preoccupazioni sta causando nelle famiglie in quanto non si ha certezza di quale sarà il suo impatto sulle tasche delle famiglie.
La legislazione in materia prevede infatti due aree di intervento per la discrezionalità dei singoli comuni per le abitazioni principali le norme (provvisorie) sull'IMU prevedono un'aliquota del 4 per mille, che i Comuni possono abbassare o alzare di due punti (di fatto, quindi, dal 2 al 6 per mille) e due tipi di detrazione. Una, di 200 euro, spetta indiscriminatamente su tutti i fabbricati adibiti ad abitazione principale. L'altra è legata alla presenza in casa, come residente, di figli di età sino a 26 anni e consiste in 50 euro per ogni figlio con un massimo di 300, quindi può riguardare famiglie con al massimo sei figli.
Siamo certi che l'Amministrazione dimostrerà sensibilità nel richiedere questo ulteriore contributo ai cittadini, sicuramente necessario per le esangui casse comunali, ma che rischia di causare gravi problemi a far quadrare i conti in molte famiglie.
In un momento di crisi economica prolungata come quello che stiamo attraversando, è doveroso chiedersi quale sia il giusto grado di contribuzione a cui devono essere chiamati i cittadini.
Chiediamo inoltre che sia messa la massima attenzione a che sia verificato, nei limiti concessi alle Amministrazioni comunali, che tutti i cittadini paghino il dovuto. Sacche di privilegio e impunità non sono in alcun modo nel momento in cui tutti siamo chiamati a contribuire al risanamento dei conti pubblici.
A tal proposito sollecitiamo la nomina e l'entrata in funzione del Consiglio tributario che potrebbe coadiuvare in maniera efficace l'attività dell'Amministrazione nello svolgimento di tali compiti.

sabato 28 aprile 2012

Il Popolo di Roseto rimane associazione civica ed autonoma.



 L’Associazione “Il Popolo di Roseto”, a seguito della riunione di Direttivo del 26-04-12, esaminata l’incerta situazione politica e sociale nazionale, nella quale non si riconosce, premettendo che si tratta di un’Associazione composta da uomini e donne liberi ed indipendenti, fondata sulla partecipazione, sul confronto e sulla condivisione di obiettivi comuni, nata per la valorizzazione e l’attuazione di idee e progetti mirati all’evoluzione economica, sociale, politica e istituzionale della nostra città, ribadisce la propria connotazione civica e la propria indipendenza politica, continuando, di fatto, nella propria azione collaborativa e propositiva a supporto della cittadinanza e della coalizione alla quale appartiene. Il Popolo di Roseto fa presente che a breve, verranno proposti progetti ed incontri con la cittadinanza, mirati alla valorizzazione e sensibilizzazione di problematiche sociali, culturali, turistiche,  urbanistiche,  architettoniche ed ambientali, ricordando a chi volesse partecipare alla vita politica del territorio al nostro fianco, può contattare il nostro sito www.popolodiroseto.blogspot.com oppure il nostro account Facebook.